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E' con grande Gioia che salutiamo la nostra nuova rappresentante presso la Consulta delle Cittadine del Comune di Venezia! Buon lavoro Grace! E un grande abbaccio da parte di tutte/i noi : )
da Il gazzettino di sabato 27 maggio
CONSULTA DELLE CITTADINE L’organismo ha trovato finalmente una sede ma è al terzo piano e senza ascensore: per le riunioni si continuerà a usare Ca’ Farsetti Per le donne una casa provvisoria a Palazzo Manin Gli assessori Rumiz e Bimbi con la vicepresidente Spignesi all’insediamento della nuova struttura. «È un buon inizio»
La consulta delle cittadine da oggi avrà una propria sede. Ad annunciarlo sono stati ieri l'assessore al patrimonio, Mara Rumiz, e l'assessore alla cittadinanza delle donne, Franca Bimbi, durante l'insediamento della nuova consulta delle cittadine . La nuova sede sarà a Palazzo Manin, al terzo piano, che sarà in grado di accogliere l'organismo per la democrazia partecipativa di cui il Comune si è dotato. "Non è una sede definitiva - ha detto Rumiz - perché è al terzo piano e non dotata di ascensore, per cui le riunioni bisognerà continuare a farle a Ca' Farsetti per permettere ad eventuali persone con difficoltà motorie di accedere. Tuttavia è un buon inizio: poter contare su uno spazio consente di non essere in uno stato di precarietà e in futuro di cambiare sede". Sia Mara Rumiz che la vice presidente del consiglio comunale, Silvia Spignesi, hanno ricordato l'importanza dello strumento della consulta e quanto le donne siano ancora troppo poco presenti in politica. La Consulta , da quando è stata istituita, ha un numero sempre maggiore di donne che richiedono di farne parte: oggi si contano 37 rappresentanti di associazioni cittadine , 39 donne con ruoli istituzionali nel Comune, 8 donne con ruoli nel sindacato e nelle associazioni, oltre a numerose singole cittadine . L'assessore Bimbi ha invece elencato le attività della Consulta e sottolineato l'importanza di aver apportato alcuni cambiamenti al regolamento comunale: la Consulta potrà infatti funzionare in modo ancora più deciso esprimendo degli orientamenti che saranno trasmessi alla Giunta, al Consiglio e alle Municipalità. "Da oggi la Consulta ha una sede in centro storico di Venezia - ha affermato - un luogo da cui iniziare per far leva e dare maggiore potere alle donne". La presidente uscente, Franca Marcomin, ha invece ricordato il progetto, tuttora in corso, di realizzare una "Casa internazionale delle donne per la pace", una sorta di centro studi multiculturale. "Attualmente si sta costituendo un'associazione che si occuperà di questo centro - ha detto - poi faremo un progetto e chiederemo all'Amministrazione una sede dove costituire questa Casa". Manuela Lamberti |