Martedì 29 aprile h.18.00LA MISTICA DELLA PACESeminario introduttivo al convegno internazionale in omaggio a Raimon Panikkar “Mistica, pienezza di vita”
Intervengono:PAOLO SCROCCARO – Associazione Ecofiolosofica, TrevisoDANIELE SPERO– Cenacolo Culturale Carmelitano, VeneziaLUIGI VERO TARCA – Università Cà Foscari, VeneziaGIANCARLO VIANELLO – Centro Studi Maitreya, VeneziaPresso la Sala Capitolare del Convento dei Padri Carmelitani Scalzi -VENEZIA
L’Associazione di Volontariato Il Castello di Venezia, la Libreria degli Scalzi e Libera Associazione di Idee, in collaborazione con il Cenacolo Culturale Carmelitano dei Carmelitani Scalzi di Venezia e il Comune di Venezia, in occasione del convegno internazionale MISTICA, PIENEZZA DI VITA Omaggio a Raimon Panikkar invitano al seminario introduttivo: La mistica della pace Intervengono: PAOLO SCROCCARO, Associazione Ecofilosofica, Treviso DANIELE SPERO, Cenacolo Culturale Carmelitano, Venezia LUIGI VERO TARCA, Università Ca’ Foscari, Venezia GIANCARLO VIANELLO, Centro Studi Maitreya, Venezia MARTEDÌ 29 APRILE 2008 ore 18Sala Capitolare del Carmelo di VeneziaChiesa degli Scalzi, Cannaregio 54 Raimon Panikkar (Barcellona 1918) partecipa di una pluralità di tradizioni: indiana ed europea, hindu e cristiana, scientifica e umanistica. Laureato in chimica, filosofia e teologia, ordinato sacerdote nel 1946, ha tenuto corsi e lezioni nelle maggiori università d’Europa, India e America. Membro dell’Istituto Internazionale di Filosofia, ha fondato diverse riviste e centri di studi interculturali. È autore di numerosi libri e articoli su filosofia della scienza, metafisica, teologia, religione comparata e pace. Vive ora ritirato sulle montagne della Catalogna, dove continua la sua vita attiva e contemplativa. Il convegno internazionale, che si svolgerà a Venezia dal 5 al 7 maggio, fa seguito ai tre precedenti svoltisi a Barcellona, Mumbai e Seoul ed è dedicato al suo 90° compleanno. Così intende la mistica uno dei massimi interpreti del dialogo tra culture e religioni, mistico egli stesso: “Quando dico esperienza della Vita non intendo l’esperienza della mia vita, ma della Vita, quella vita che non è mia benché sia in me”. “Come ci mostra l’esempio di tanti mistici, azione e contemplazione non si escludono. Non solo si completano, ma anche si implicano mutuamente, poiché non c’è azione vera senza contemplazione, né autentica contemplazione senza azione”. |