Uno spazio aperto dove promuovere e realizzare, in continuo dialogo e cooperazione con la realtà locale, diverse attività socio-culturali, partendo dall’esperienza della pratica filosofica. Le aree d’interesse spaziano dall’interculturalità al mondo femminile, ai giovani, alla spiritualità, all’ ecosostenibiltà.
STATUTO << Libera Associazione di Idee >> ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata: << Libera Associazione di Idee >> con sede in Mestre, Riviera Marco Polo n.15 CAP 30173 nel Comune di Venezia. 2. L’Associazione ha come simbolo una lampadina accesa che si allega al presente statuto alla lettera A e come acronimo LAI
ART. 2 (Scopi)
1. L’associazione è apartitica, non ha finalità di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale. 2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. 3. Finalità: a) L’associazione ha una consistente caratterizzazione filosofica, dovuta alla formazione culturale della maggioranza delle/dei socie/i fondatrici/ori, e nasce da un’esigenza di Pratica Filosofica. Rientra quindi tra le priorità dell’associazione la promozione e la realizzazione di progetti che favoriscano la pratica e la diffusione della filosofia, in una forma autobiografica e connessa alla vita concreta dell’essere umano. b) I componenti dell’Associazione si propongono come obiettivo primario di organizzare, indipendentemente o in collaborazione con altri enti pubblici e privati, una serie di iniziative culturali di diverso genere: seminari, incontri pubblici, manifestazioni artistiche, iniziative di beneficenza, promozione e realizzazione di corsi e cicli di incontri nell’ambito di discipline socio-artistico-culturali ritenute conformi agli scopi dell’Associazione. c) L’Associazione si propone di concentrare la propria attenzione sulla fascia giovanile (studenti e non) della popolazione, ma non esclude anzi auspica il coinvolgimento di tutte le fasce d’età nelle sue iniziative e progettualità. d) I componenti dell’Associazione ritengono di primaria importanza sviluppare iniziative di incontro e scambio tra i diversi in una prospettiva interculturale. e) L’Associazione è particolarmente sensibile al tema delle Pari Opportunità e intende organizzare specifiche attività rivolte alle problematiche del mondo femminile. f) L’Associazione promuove l’uso sostenibile delle risorse naturali sin da ora e nel lungo termine, appoggiando tutte iniziative a favore della lotta all'inquinamento, allo spreco ed all'uso irrazionale delle risorse e dell'energia.
g) L' Associazione intende promuovere il riconoscimento e il rispetto dei diritti degli animali e la tutela della biodiversità, sostenendo campagne di sensibilizzazione e di informazione verso i cittadini finalizzate alla promozione di nuovi consumi. h) L’Associazione ritiene fondamentale la promozione e la diffusione dell’arte in tutte le sue forme in quanto massima espressione dello spirito umano e veicolo privilegiato di tutti i valori di cui l’associazione si fa portatrice. i) I membri dell’Associazione si impegnano nella tutela e sostegno delle marginalità e delle minoranze, contribuendo a costruire opportunità di crescita, socializzazione e inserimento. j) Una delle finalità dell’associazione è svolgere una funzione aggregante ed unificante nel territorio lavorando in rete con le realtà sociali con la quali di volta in volta si appresta ad interagire. In questa prospettiva Collaborare con altri Gruppi/Enti pubblici e privati, dialogando costantemente con essi, realizzando progetti a più mani e rafforzando così le maglie della rete di cui facciamo tutti parte, diventa uno scopo primario per l’associazione. k) L’associazione si propone di fornire, relativamente ai suoi mezzi, uno spazio culturale di riflessione e propositività; un’opportunità di ampliare, tramite iniziative concrete, la propria consapevolezza del presente; una possibilità di dar voce al lato creativo-espressivo che c’è in ognuno; un’occasione di accrescimento culturale, di espressione ed informazione; un luogo dove elaborare progetti in gruppo e condividere tempo ed energie all’interno di una dinamica comunitaria. ART. 3 (Soci)
1. Sono ammessi all’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. 2. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è l’Assemblea (o il Consiglio Direttivo). Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa. 3. Ci sono 3 categorie di soci: ordinari (coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea) sostenitori (coloro che oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie) benemeriti (persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione) 4. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.
ART. 4 (Diritti e doveri dei soci)
1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. 2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’ l’attività prestata. 3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. 4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
ART. 5 (Recesso ed esclusione del socio)
1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’Assemblea (o al Consiglio direttivo). 2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. 3. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato. Oppure : E’ ammessa la decisione dell’organo direttivo con possibilità di appello entro 30 gg. all’assemblea e comunque è ammesso ricorso al giudice ordinario.
ART. 6 (Organi sociali)
1. Gli organi dell’associazione sono: - Assemblea dei soci; - Consiglio direttivo; - Presidente; 2. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
ART. 7 (Assemblea)
1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci. 2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori; 3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario. 4. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
ART. 8 (Compiti dell’Assemblea)
L’assemblea deve: - approvare il conto consuntivo e il bilancio preventivo; - fissare l’importo della quota sociale annuale; - determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione; - approvare l’eventuale regolamento interno; - deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci; - eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo; - deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.
ART. 9 (Validità Assemblee)
1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. 2. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. (max due). 3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno). 4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.
ART. 10 (Verbalizzazione)
1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario; (oppure: da un componente dell’assemblea appositamente nominato) e sottoscritto dal presidente. 2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia).
ART. 11 (Consiglio direttivo)
1. Il consiglio direttivo è composto da cinque membri, eletti dall’assemblea tra i propri componenti. 2. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. 3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il bilancio consuntivo e preventivo.
ART. 12 (Presidente)
1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
ART. 13 (Risorse economiche)
1. Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da: a) contributi e quote associative; b) donazioni e lasciti; c) ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000. 2. L’associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.
ART. 14 (Bilancio)
1. I documenti di bilancio dell’associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. 2. bilanci sono predisposti dal Consiglio direttivo e approvati dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositati presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e possono essere consultati da ogni associato. 3. Il bilancio consultivo dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
ART. 15 (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 7 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.
ART. 16 (Disposizioni finali)
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.
ART. 17 (Consorzi/coordinamenti)
L’Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può consorziarsi/riunirsi in coordinamento con altre Pro Loco della zona/con altre associazioni che operano nel medesimo ambito.
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