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rEsistenze - associazione per la memoria e la storia delle donne in Veneto Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea in collaborazione con WAVE-Centro studi delle donne per la pace Se questa è una donnaViolenza, narrazione, memoriaNell’ambito del Salone dell’Editoria di pace 22 Novembre 2008 - ore 9,30-18 - Teatro dei Frari Calle drio l’archivio - S. Rocco, S. Polo 3072 I SESSIONE - 9,30-13,00 I SESSIONE - 9,30-13,00 Resistere all’annientamento. carcere, deportazione, tortura Norma Berti associazione Italia-Argentina di Torino, detenuta durante la dittatura in Argentina Maria Gabriella Sartori psicoterapeuta, detenuta durante la dittatura in Argentina Gina Gatti insegnante, detenuta durante la dittatura in Cile discutono: Marta Baiardi studiosa della deportazione femminile, Istituto storico della Resistenza di Firenze Susanna Regazzoni docente di letterature Ispanoamericane, Università di Ca’ Foscari Giuliana Grando psicoanalista ABA, Venezia intervento di: Teresa Lapis giurista, su: La narrazione giudiziaria coordina: Maria Teresa Sega storica, Istituto della Resistenza e associazione rEsistenze PAUSA PRANZO II SESSIONE - 14,30-18,00 Lo stupro come arma di guerra Nicole Janigro psicoterapeuta, saggista Elvira Mujcic scrittrice bosniaca discutono: Melita Richter mediatrice culturale, studiosa della memoria di donne della ex Jugoslavia Bruna Bianchi docente di storia, Università di Ca’ Foscari, direttrice della rivista DEP-deportate, esuli, profughe Franca Bimbi docente di sociologia, Università di Padova, delegata alla Cittadinanza delle donne e cultura delle differenze del Comune di Venezia Rosa Caroli docente di storia del Giappone, Università di Venezia intervento di: Amina Crisma docente di sinologia, Università di Padova e Bologna su: Lo stupro di Nanchino tra rimozione e memoria coordina: Maria Bacchi direttrice scientifica dell’Istituto mantovano di storia contemporanea |