Primo incontro del Semiario Aperto di Pratiche filosofiche di Venezia: Lunedì 17 novembre ore 16.00, auletta seminari di Palazzo Malcanton Marcorà - Dorsoduro 3484/D ARISTOTELE: AMICIZIA E COSMOPOLITISMO con Claudia Baracchi
dal 5 al 7 maggio Convegno Internazionale Mistica, pienezza di vita
Lunedì 21 Aprile ore 17:00
Filosofia Africana:
Kwasi Wiredu
incontro con Diletta Mozzato
a cura di Libera Associazione di Idee
Campo Santa Margherita - Venezia
NUOVA SEDE!!! Il Comune di Venenzia ci ha concesso l'uso degli spazi destinati alle associazioni comunali situati in Campo Saffa Cannaregio 474/F, qui trovi la mappa!
Sessione pomeridiana Presiede: G. Trentin, Facoltà Teologica del Triveneto 14:45 - Il documento della Fondazione Lanza sull'etica applicata S. Morandini, Fondazione Lanza 15:15 - Tavola rotonda "L'etica applicata: prospettive in dialogo" - Etica e tecnica A. Bondolfi, Università di Losanna - Bioetica C. Caporale, Università di Siena - Etica, ambiente, rischio M. Tallacchini, Università Cattolica di Piacenza - Etica e politica S. Veca, Università di Pavia - Etica economica S. Zamagni, Università di Bologna Modera: A. Da Re, Università di Padova Dibattito
17:45 - Conclusioni S. Morandini _____
Segreteria Organizzativa: FONDAZIONE LANZA Via Dante, 55 - 35139 Padova Tel./Fax: 049.8756788 Email:
Web: www.fondazionelanza .it L'iscrizione al Forum va effettuata entro il 20 ottobre 2008 utilizzando il fac-simile del modulo che potete scaricare, assieme al programma, sul sito della Fondazione Lanza: www.fondazionelanza .it, secondo le modalità ivi indicate.
PRESENTAZIONE L'etica non è più solo tema per specialisti, cui soltanto pochi filosofi e teologi rivolgono la propria attenzione. Oggi essa si presenta come interrogazione viva, che risuona in aree disciplinari anche molto distanti: dalle scienze della vita, all'ambiente, all'economia, fino all'area della comunicazione o a quella dell'educazione. Non a caso, si parla di etica pratica o di etica applicata, per dire l'emergere di una prospettiva morale entro i diversi saperi specialistici. Vi sono, però, anche problemi, in un'espressione che sembra proporre una relazione di mera dipendenza tra un'etica generale e le diverse etiche settoriali. Spesso invece la ricerca di indicazioni per l'agire nei diversi campi si esprime in una riflessione complessa, originale, attenta a valorizzare il senso che si manifesta nelle pratiche. È una tendenza importante, che in parecchie aree si è sviluppata in un dialogo interdisciplinare, offrendo ndicazioni per una miglior comprensione della prassi, come sul piano normativo; essa, però, espone anche al rischio del costituirsi di etiche settoriali del tutto autonome tra loro. Una tensione è pure presente poi tra l'accentuazione del momento procedurale e l'istanza di un approfondimento concettuale delle problematiche. Si pone dunque il problema di come articolare tali istanze, promuovendone un'espressione coordinata, ed offrendo indicazioni in aree che vanno dalla bioetica al rapporto con la politica. Il I Forum Nazionale di Etica Applicata intende offrire uno spazio di riflessione e di confronto a chi opera nel campo dell'etica applicata, per ripensare le tappe del suo sviluppo, come le metodologie che meglio possono oggi guidarla, in un dialogo a molte voci. Con tale evento la Fondazione Lanza fa anche il punto su vent'anni di ricerca nel campo dell'etica, secondo quella che costituisce la sua mission specifica
Ultimo aggiornamento ( sabato 25 ottobre 2008 )
Dopo Venezia anche Roma
Roma, 22 set. - (Adnkronos) - Il Consiglio comunale capitolino ha approvato con 38 voti favorevoli e due astenuti la mozione per concedere la cittadinanza onoraria di Roma al leader tibetano Dalai Lama. I due astenuti sono il consigliere del Pdl Marco Siclari e quello della Sinistra Arcobaleno Andrea Alzetta. "Finalmente il Comune di Roma - afferma il consigliere comunale del Pdl Ugo Cassone, tra i primi firmatari della mozione con Dario Rossin - ha chiuso un percorso di sostegno alla causa tibetana e al riconoscimento del valore spirituale del Dalai Lama".
"Al piu' presto il Dalai Lama - continua Cassone - gia' in contatto con l'Ufficio per i rapporti internazionali del Comune di Roma, sara' nella nostra citta' per la cerimonia di consegna ufficiale. In tale giornata il Comune organizzera' degli eventi di sensibilizzazione sulla questione tibetana".
"Credo - ha detto invece il consigliere della Sinistra Arcobaleno al Comune di Roma Andrea Alzetta riferendosi alla figura del Dalai Lama - che ci sia una coincidenza tra il meccanismo religioso e quello politico che stona con il meccanismo concreto dell'indipendenza del Tibet".
Workshop logico a Padova 8-11/10
Cari logici
abbiamo il piacere di invitarvi a partecipare al workshop
"Advances in Constructive Topology and Logical Foundations"
in honor of the 60th birthday of Giovanni Sambin
Padua, 8-11 October 2008 Archivio Antico - Palazzo del Bo / Aula Emiciclo - Orto Botanico
Presto sara' pronto anche il programma scientifico degli interventi.
Ringraziamo molto l'Aila per i fondi stanziati al riguardo.
Claudia Faggian Maria Emilia Maietti (chair) Peter Schuster
Seminario Diotima
Grande Seminario di Diotima
"Potere e politica non sono la stessa cosa"
Il seminario si terrà a partire da venerdì 10 ottobre, dalle ore 17,30 alle 19, il primo appuntamento :
10 ottobre, ore 17,30 Luisa Muraro "Prologo"
Seminario di Diotima
Potere e politica non sono la stessa cosa
Il seminario si terrà a partire da venerdì 10 ottobre, dalle ore 17,30 alle 19, con il seguente calendario:
10 ottobre, ore 17,30 Luisa Muraro
Prologo
17 ottobre, ore 17,30 Chiara Zamboni
Una valigia leggera
24 ottobre, ore 17,30 Giannina Longobardi
Ordine di servizio
31 ottobre, ore 17,30 Fulvia Bandoli
Potere – partiti - impermeabilità
7 novembre, ore 17,30 Annarosa Buttarelli
Sovrane
14 novembre, ore 17,30 Cristina Faccincani
Poteri affettivi e disidentificazioni
21 novembre, ore 17, 30 Diana Sartori
Indizi terrestri
28 novembre, ore 17,30 Ida Dominijanni
Tornando alle origini. Sesso, parola, potere, politica
Gli incontri saranno in aula T8, alla facoltà di Lettere e Lingue dell’università di Verona, via San Francesco 22. Iniziano alle 17,30 con puntualità.
Seminario di Diotima
Potere e politica non sono la stessa cosa
Viviamo un momento di confusione, di non chiarezza su ciò che sta avvenendo a noi e accanto a noi. Patiamo una mancanza di simbolico, ma non si tratta di un momento di vuoto. Tutt’altro. C’è un pieno di segni contraddittori, una massa di parole, di atti, di decisioni, che tendono a riempire tutti gli interstizi della realtà velocemente, tanto che il decantarli richiede attenzione e intelligenza. Le donne hanno una particolare capacità di ascolto della realtà, perché sanno leggere i segni esteriori attraverso la risonanza interna, soggettiva. Sanno cogliere quello che avviene attraverso la lettura dei sentimenti personali, che non sono, in questo caso, solo soggettivi, ma segnalano qualcosa dei mutamenti della realtà.
I nodi da decantare sono molti. Uno dei più importanti è quello della confusione tra politica e potere. C’è infatti una tendenza, una specie di costrizione oggi a pensare che il piano del potere e quello della politica coincidano. È una forma di riduzione ad un pensiero unico, quello del potere, per cui la politica è identificata con esso. Così il potere è diventato una specie di significante universale, di segno con il quale si interpreta qualsiasi fatto che avvenga, vicino e lontano. Come ogni pensiero unico è un po’ stupido, ma molto comodo perchè si ha in questo modo una chiave apparentemente infallibile per muoversi. Tutto quello che rimane a margine, e che è altro e diverso, viene cancellato. Così risultano marginali le diverse forme di politica che sono state sperimentate e che hanno una storia, percorsi, intrecci vitali. E non si intende qui solo la politica delle donne, ma anche altre forme di politica relazionale.
Tuttavia sbrogliare l’intreccio tra politica e potere non è per niente facile. Si sente l’esigenza di capire in cosa consista il nostro desiderio di politica, che cosa sia a guidarlo, e in che senso esso abbia una sorgente autonoma rispetto al potere. La differenza tra una politica che si appiattisce sul potere, e una che invece si sottrae alla sua presa e inventa libertà, in sé questa differenza si lascia cogliere. Ma come trarne un sapere?
Alcune indicazioni di lettura:
Il miraggio del potere nel deserto della politica, «Via Dogana» n. 86, settembre 2008.
Miguel Benasayag, Gérard Schmit, L’epoca delle passioni tristi, Feltrinelli 2004.
Aa.Vv., Diotima. Oltre l’uguaglianza, Liguori 1995.
Hannah Arendt, Vita activa, Bompiani 1988.
Simone Weil, La prima radice, Comunità 1980.
Lia Cigarini, La politica del desiderio, Pratiche 1995.
Ultimo aggiornamento ( marted́ 23 settembre 2008 )